Sportello Al.Ce. Ferrara

Referente laico: Lara Merighi
Consulente scientifico: Francesco Maria Avato
Segretaria: Annalisa Querzoli

 Via Formignana, 56 - 44121 Ferrara
 0532 975834 - 338.2579679
  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

2017

Giornate ferraresi del mal di testa - 5a edizione

Mal di testa la vita possibile

presso la Sala del Consiglio Comunale
Piazza del Municipio n. 2, Ferrara

Locandina evento
Programma evento
Resoconto dell'evento - da Annamaria Toselli


Appello per l’inserimento della cefalea cronica tra i Lea
Estense.com - 25 Gennaio 2017

2016

Lo sapevi che l’agopuntura è un valido aiuto per l’emicrania e la cefalea?

Cos’è l’agopuntura e come funziona?
L’agopuntura è una tecnica antichissima che è parte della Medicina Tradizionale Cinese e consiste nell’inserimento di aghi in punti specifici del corpo che vengono selezionati sulla base della diagnosi fatta dal medico agopuntore. Poiché i punti scelti per il trattamento sono strettamente collegati alla storia personale del paziente è possibile che alla stessa diagnosi di medicina occidentale corrispondano trattamenti diversi in Agopuntura. Recentemente è stata scoperta la base neurobiochimica attraverso la quale l’inserimento di aghi agisce sul nostro organismo. Quando l’ago supera la cute la parte del sistema nervoso che si occupa della trasmissione del dolore si attiva a più livelli. Vengono innanzitutto stimolate le fibre A-delta che normalmente sono deputate alla codifica dell’informazione dolore. Queste fibre, una volta stimolate, sono in grado di di inviare impulsi nervosi a tre livelli: spinale, mesencefalo e a livello dell’asse ipotalamo-talamo-epifisi, attivando in tal modo il cosiddetto “gate control”, un complesso di stimoli nervosi che serve a percepire il dolore in maniera ridotta. Oltre a questo meccanismo elettrico, l’agopuntura agisce sul dolore anche a livello chimico: l’inserimento dell’ago promuove la produzione di oppioidi endogeni come le betaendorfine, dinorfine ed enkefaline, neurotrasmettitori che modulano la sensazione dolorifica.

Dove vengono inseriti gli aghi?
Nel corpo sono stati identificati più di 300 agopunti, tali punti sono noti da secoli ai medici di Medicina Tradizionale Cinese e sono riconosciuti utili per condizioni patologiche diverse. I punti di agopuntura hanno caratteristiche differenti da altre zone cutanee del corpo, infatti gli agopunti hanno una ridotta fibrosità tissutale, una minore resistenza elettrica cutanea (50.000 Ohm rispetto a frequenze nella cute circostante nettamente superiori ossia dai 200.000 ai 2.000.000 Ohm). Una caratteristica veramente interessante se si pensa che la localizzazione degli agopunti risale a più di 2000 anni fa, molti anni prima dell’invenzione del microscopio elettronico o dell’Ohmmetro che ne ha permesso la rilevazione!

Come sono fatti gli aghi di agopuntura?
Il diametro degli aghi da agopuntura va dai 0,20 mm fino a 0,35 mm circa, pensate che gli aghi utilizzati per i prelievi generalmente hanno un diametro che va dai 0,26 mm arrivano a 1,20 mm. La lama, ossia la parte che supera la cute, è d’acciaio, il manico, cioè la parte che rimane fuori dalla cute, e che serve per inserire l’ago, può essere in materiali diversi come acciaio, rame, argento.... Gli aghi sono sterili e monouso. Il numero, la localizzazione e la profondità raggiunti dagli aghi dipendono dalla diagnosi fatta dal medico.

Aspetto un bambino, posso sottopormi ad un trattamento di agopuntura?
Sì, l’agopuntura non è controindicata in allattamento né in gravidanza anzi, in questa particolare condizione è considerata la prima opzione terapeutica in quanto non nociva per il nascituro.

C’è incompatibilità tra la terapia con agopuntura e l’assunzione dei farmaci?
No, nessuna incompatibilità. L’agopuntura è un trattamento non farmacologico e quindi non ha alcuna interazione con l’assunzione di farmaci. Anzi durante il trattamento con agopuntura, oltre alla diminuzione della frequenza e dell’intensità delle crisi di cefalea, si ha una riduzione del dosaggio dei farmaci assunti.

Ci sono evidenze che l’agopuntura sia utile nei pazienti cefalalgici?
A partire dal 2011 anche la comunità scientifica occidentale ha iniziato riconoscere l’efficacia dell’agopuntura nell’emicrania e nella cefalea. Infatti nel 2011 sono state pubblicate due Cochrane Review, una sulla cefalea e l’altra sulla profilassi dell’emicrania. Per quanto riguarda la cefalea, tale review ha preso in rassegna ben 11 studi per un totale di 2317 pazienti con cefalea tensiva ed è risultato che l’agopuntura può essere un valido aiuto non farmacologico. Inoltre, l’agopuntura è la terapia di prima scelta nel caso in cui i farmaci non siano tollerati o in condizioni particolari quali la gravidanza. Inoltre, negli studi in cui l’Agopuntura viene paragonata al trattamento farmacologico da solo sia per l’attacco acuto che per il trattamento a lungo termine, i pazienti trattati con l’agopuntura hanno evidenziato benefici sia per la riduzione della durata della cefalea sia dell’intensità. Nella review che ha preso in considerazione 22 studi e 4419 pazienti con emicrania gli autori giungono alla conclusione che vi è evidenza scientifica che l’agopuntura sia di aiuto per l’attacco acuto così come per il trattamento di routine. In particolare, se l’agopuntura viene paragonata ai farmaci essa risulta di pari o maggiore efficacia per la profilassi dell’emicrania rispetto ai farmaci normalmente utilizzati, oltre a presentare meno effetti collaterali. Quando l’agopuntura viene invece confrontata a quella placebo i risultati sono contrastanti, in quanto fortemente legati alla tecnica scelta come agopuntura placebo, che in realtà non si è rivelata un controllo inerte. Inoltre, si è visto che mentre il farmaco è più efficace nell’attacco acuto, l’agopuntura è migliore dei farmaci nella prevenzione delle recidive. I ricercatori concludono quindi che per l’emicrania l’agopuntura può essere considerata fra le opzioni di trattamento.

Che cosa si intende per Cochrane Review?
Una Review è uno studio che racchiude e confronta al suo interno più studi considerati di valore al fine di verificare lo stato dell’arte di una determinata terapia. La Cochrane collaboration è un gruppo di ricercatori internazionali che si occupa di vagliare la forza degli studi pubblicati confrontandoli fra loro.

Dove posso sottopormi al trattamento?
Date queste evidenze dal 2014 l’agopuntura in Emilia Romagna è stata inserita nei Lea (Livelli essenziali di Assistenza), ciò significa che, per le indicazioni di dolore lombare con o senza sciatalgia, cefalea ed emicrania, essa viene erogata dal Sistema Sanitario Regionale attraverso il pagamento del ticket, con diverse modalità di accesso nelle varie aziende della Regione. In particolare, per quello che riguarda il territorio di Ferrara l’agopuntura è erogata c/o Ospedale di SS Annunziata di Cento e c/o il Nuovo Ospedale del Delta con prestazione in Intramoenia o ad erogazione SSN.

A cura dell’A.M.A.B. Associazione Medici Agopuntori Bolognesi sede operativa presso Istituto di Ricerca e Cura dell’A.M.A.B. Via Antonio Canova 13 40138 Bologna www.amabonline.it

2015

Esercizi di consapevolezza del respiro per il rilassamento della mente e del corpo
gruppo di auto-aiuto ferrara incontro del 18/11/2015

Leggi la lettera del Gruppo di Auto Aiuto Medicina Legale Ferrara

Al.Ce. Italia è anche a Ferrara
La nuova Ferrara - 5 Novembre 2015

Emicrania, un male invisibile e sconosciuto
Estense.com - 2 Novembre 2015


Convegno cefalea M5S stronca le basi scientifiche
La nuova Ferrara - 10 Ottobre 2015
Questo trafiletto, seppur piccolo, avrà fatto molto male a tutti coloro che, come me, soffrono da una vita di cefalea cronica, un male che si è aggiunto a quello già prodotto dal mal di testa. Purtroppo hanno letto l'articolo anche persone che, non soffrendone e non capendo la serietà della malattia, me lo hanno segnalato senza risparmiare il loro sarcasmo ed ironia."Chi la pensa così è un medico e se lo dice lei vuol dire che tu fai tante storie per nulla visto che non sei un medico", questo era in buona sostanza il senso delle loro parole dette a mezza bocca. Va bene che ho già messo quelle persone nella categoria che meritano, però non oso pensare ai danni che può aver fatto questa notizia sui tanti genitori o mariti che non stanno dalla parte di chi ha mal di testa, mentre basterebbe alle volte solo qualche parola di conforto e solidarietà, appunto un testimone compassionevole per dare forza e vedere cosa si può fare per stare meglio. Nel gruppo di auto-aiuto dello Sportello Al.Ce. Ferrara questo facciamo, cerchiamo di infonderci a vicenda solidarietà e comprensione e la cosa ha portato sollievo in tutte le persone che lo frequentano. Le parole della Dott.ssa Morghen, invece, ci riportano indietro di 100 anni, quando il pensiero comune del popolo era che avessero mal di testa solo le mogli insoddisfatte o le zitelle.
Lara Merighi, coordinatore laico Al.Ce. Group Italia e referente laico Al.Ce. Ferrara
MALDITESTA, UNA VITA DIFFICILE: il racconto dell’appuntamento di Ferrara del 9-10 ottobre 2015


Una malattia sociale chiamata cefalea
La nuova Ferrara - Convegno del 9 - 10 ottobre 2015

Le cefalee come malattie sociali
estense.com - 8 Ottobre 2015

Con Al.Ce. Group Italia due giorni di convegno su "'Malditesta' una vita difficile"
Cronaca Comune - 7 Ottobre 2015

Presentazione del convegno "'Malditesta' una vita difficile"
Cronaca Comune - 7 Ottobre 2015


2014

ODG approvato dal consiglio comunale il 09/02/2015 n. 119259/2014, per gli adempimenti conseguenti, relativo al riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale - esecutiva il 23/02/2015.
Leggi tutto sul blog

Il Pd contro il mal di testa. "E' una malattia sociale"
La nuova Ferrara - 23 dicembre 2014

La vita sempre più difficile di chi soffre il mal di testa
La Nuova Ferrara - 11 ottobre 2014

I costi sociali del mal di testa
Estense.com - 9 ottobre 2014

FERRARA: Convegno “Mal di testa una vita difficile”
Sermidiana Magazine - 8 ottobre 2014