Lettera B

BARBITURICI (riferito a farmaci)

Classe di farmaci dotati di attività antiepilettica, sedativa e pro-rilassante. Piccole dosi di barbiturici (butalbital) sono contenute in alcuni analgesici specificatamente commercializzati come farmaci per il mal di testa. Indipendentemente dalla loro efficacia, questi composti possono determinare la comparsa di fenomeni di astinenza/ assuefazione, comportamenti di dipendenza e possono concorrere alla comparsa di una cefalea secondaria da abuso di farmaci.

(N.d.r. Le linee guida italiane bandiscono l'utilizzo di questi prodotti, mentre le linee guida americane sono più permissive. Un compromesso realistico è quello di consentire l'uso di questi farmaci in soggetti che hanno costantemente meno di 3 crisi di emicrania al mese e per i quali non esistono alternative altrettanto efficaci)

BETA-BLOCCANTI (riferito a farmaci)

Classe di farmaci utilizzati nel trattamento dell'ipertensione, della cardiopatia ischemica e dei disturbi del ritmo cardiaco per la loro proprietà di antagonizzare i recettori beta delle catecolamine, trasmettitori responsabili di processi fisiologici quali incremento della frequenza e contrattilità cardiaca, vasodilatazione etc. Propranololo, atenololo, metoprololo e timololo hanno dimostrato di possedere una buona efficacia nella prevenzione dell'emicrania.

(N.d.r. I beta-bloccanti sono i farmaci utilizzati da più tempo nella profilassi dell'emicrania e quelli per cui esistono le prove più convincenti di efficacia clinica. Sono i farmaci di prima scelta in pazienti emicranici ed ipertesi).

BIOFEEDBACK

Metodica che insegna a controllare processi fisici quali le variazioni di frequenza cardiaca, temperatura corporea, tensione muscolare, che normalmente avvengono automaticamente, al di fuori del controllo volontario.

(N.d.r. Il biofeedback rappresenta il trattamento non-farmacologico meglio studiato e meglio validato da studi scientifici per la prevenzione della cefalea tensiva e dell'emicrania. Nei bambini e negli adolescenti è considerato come presidio terapeutico di prima scelta).

BRUXISMO

Disturbo del sonno caratterizzato dal movimento di digrignare i denti, spesso accompagnato da un rumore fastidioso.. Può determinare dolenzia dei muscoli masticatori.