Lettera N

NEUROIMAGING

Termine inglese, di uso comune in italiano scientifico, che identifica quegli esami radiologici che forniscono immagini del sistema nervoso centrale ad elevata risoluzione, utili per ottenere informazioni di natura strutturale (TC, Tomografia computerizzata, RM, Risonanza magnetica) e funzionale (RM funzionale, PET, Tomografia a emissione di positroni, SPECT, Tomografia ad emissione di singoli fotoni) del cervello e del midollo spinale

NEVRALGIA

Dolore che si manifesta nella zona di distribuzione di un dato nervo

NEVRALGIA GLOSSOFARINGEA

Dolore unilaterale a tipo nevralgia (cfr), severo, di breve durata (da frazioni di secondo a 2 minuti), transitorio, localizzato all'orecchio, alla base della lingua a livello della tonsilla o sotto l'angolo della mandibola, ovvero nella zona di distribuzione del nervo glossofaringeo. Il dolore può essere scatenato dalla deglutizione, dal parlare, dal tossire, dallo sbadigliare e può andare incontro e periodi di remissione e recidive.

(N.d.r La nevralgia del glossofaringeo è rara. Come per la nevralgia trigeminale, cfr, esitono forme primarie e secondarie -cfr-).

NEVRALGIA OCCIPITALE

Dolore a tipo nevralgia (cfr.), parossistico, trafittivo nella zona di distribuzione dei nervi occipitali (nuca e collo), con o senza persistenza di dolore di fondo nella fasi tra un attacco ed un altro. Una pressione sulla zona di emergenza dei nervi occipitali genera dolore.

NEVRALGIA TRIGEMINALE

Dolore unilaterale a tipo nevralgia (cfr) di breve durata (da frazioni di secondo a 2 minuti), a scossa elettrica, che si manifesta nel territorio di distribuzione di una o più branche trigeminali (più frequentemente la seconda o la terza, ovvero zona mascellare e mandibolare). Il dolore è spesso scatenato da stimoli innocui quali lavarsi il volto, radersi, parlare ridere, o dalla pressione in zone grilletto, ma può insorgere spontaneamente. Il decorso presenta solitamente fasi di remissione di durata variabile.

(N.d.r In molti casi di nevralgia trigeminale è possibile evidenziare alla Risonanza Magnetica, un conflitto neuro-vascolare ovvero una compressione della radice del nervo trigemino da parte di vasi tortuosi o aberranti. Alcuni casi sono secondari a patologie intracraniche ella fossa cranica posteriore diverse dalla compressione vascolare. La terapia è a base di antiepilettici, o in casi selezionati, chirurgica).