Mondino Health Center, l’eccellenza neurologica pavese sbarca a Milano

Dott.ssa Moneta, dopo oltre 100 anni di storia, il Mondino esce dai confini pavesi e sbarca nella metropoli milanese. Quando e perché è nata l’idea?

Nel 2017 il Mondino ha festeggiato il proprio centenario. Dopo cento anni di ricerca scientifica, che significa anche migliaia di pazienti curati in tutti gli ambiti della neurologia e della neuropsichiatria, era naturale uscire dai confini pavesi, considerando che l’IRCCS Mondino è un istituto di rilevanza nazionale.

Il Mondino è già presente in molte città italiane con i suoi specialisti ambulatoriali; la realtà milanese è stata scelta sia per favorire i pazienti extraregionali, che fino ad oggi arrivavano a Milano e da qui si spostavano a Pavia, sia per i pazienti milanesi. Per tutti, quando è necessario un approfondimento diagnostico con prestazioni complesse, come RM, TAC, esami genetici utili al completamento della cura, questi possono essere eseguiti al Mondino con facilitazioni sia come tempi di attesa che costi. Tutte le prestazioni sono in solvenza, con pagamento diretto da parte del paziente o tramite la propria copertura assicurativa.

 

Quali specialità sono presenti e come sono stati selezionati gli specialisti?

Nel Poliambulatorio milanese sono presenti tutte le specialità trattate nell’Istituto di Pavia, con una caratteristica: vengono offerte le prestazioni cercando di aggregare per ogni ambito gli specialisti in team per completare più facilmente il percorso diagnostico. Le faccio alcuni esempi: per la diagnostica ed il trattamento della cefalea sono presenti sia la dr.ssa Sances, responsabile del Centro Cefalee del Mondino, sia la dr.ssa Pazzi, psicologa, per la valutazione psicodiagnostica e la successiva psicoterapia sia convenzionale che con tecniche di rilassamento integrative. Ma essendo la cefalea una patologia tanto diffusa quanto complessa, saranno possibili e facilitate nella sede di Pavia anche le terapie più innovative per la cefalea, ad esempio il trattamento con tossina botulinica e la somministrazione di anticorpi monoclonali, che non possono essere fatte in regime ambulatoriale.

Per i disturbi dell’apprendimento del bambino, la valutazione comprende sia la visita del neuropsichiatra infantile sia il trattamento a lungo termine del terapista della neuropsicomotricità infantile che della logopedista. Inoltre, gli stessi specialisti possono rilasciare le certificazioni necessarie al sostegno scolastico.

Nel caso di disturbi visivi del bambino, infine, dovuti a deficit di origine centrale o periferico, come in conseguenza di malattie rare o di prematurità, il neuropsichiatra infantile esperto di patologie neuroftalmologiche, la dr.ssa Signorini, è affiancato dalla terapista della neuropsicomotricità, dr.ssa Luparia, nel percorso riabilitativo di recupero dell’autonomia, dell’integrazione sociale attraverso lo stimolo della multisensorialità del bambino.

 

L’attività è gestita autonomamente o contattando la sede pavese si può scegliere di essere visitati a Milano?

Sono previste entrambe le possibilità: contattando direttamente l’ambulatorio in via Boscovich (telefonicamente al numero 02-20421320 nel pomeriggio o via mail all’ indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) oppure chiamando il Mondino al numero 0382-380232. E’ possibile anche visitare il sito www.mhcenter.it dove trovare utili indicazioni per cercare gli specialisti presenti, in funzione delle proprie esigenze.

 

Com’è stata la risposta dell’utenza in questi primi mesi?

Abbiamo inaugurato la struttura il 26 giugno scorso e già vi è stato un positivo riscontro, soprattutto per la possibilità di avere una consulenza specialistica di secondo livello senza grossi spostamenti che, considerando la popolazione fragile a cui ci si rivolge, è una importante facilitazione. In particolare, ci siamo confrontati rispetto a necessità particolari come quelle relative alla neuropsichiatria infantile, per ambiti che richiedono una presa in carico rapida, ma trattamenti ambulatoriali a lungo termine, con più competenze presenti come nel caso di bambini autistici o come nei disturbi dell’apprendimento e dell’ADHD. E’ stata particolarmente apprezzata la possibilità di accedere in un’unica sede alla diagnostica e certificazione di patologie oggi molto diffuse anche fra la popolazione giovane che ha problemi lavorativi. Ad esempio nel caso di disturbi del respiro, molto comuni come la sleep apnea, nell’ ambulatorio di Milano il neurologo visita il paziente , invia a domicilio un tecnico per l’esame polisonnografico che il paziente esegue tranquillamente a casa sua durante la notte e successivamente lo stesso neurologo sulla base del tracciato definisce la terapia e l’ eventuale certificazione.( da utilizzare ad es. per il rinnovo della patente) Spesso nella sleep apnea è presente anche un problema di obesità che può essere affrontato nell’ambulatorio con le valutazioni dietologiche, bioimpedenziometriche e prescrittive necessarie a supportare il problema.

 

Lei è stata Direttore sanitario del Mondino ed ora di questa struttura. Quali obiettivi vi siete posti nel medio-lungo periodo?

Come direttore sanitario il primo pensiero è rivolto ai pazienti: primo obiettivo quindi è di facilitare i nostri pazienti storici e nuovi. Creare un ponte fra Pavia e Milano e le altre zone d’ Italia, favorire la possibilità di accedere a prestazioni ultraspecialistiche che fino ad ora erano possibili solo nell’ istituto di Pavia, fornire in una sequenza semplice la diagnosi, il trattamento e la certificazione, aiutare soprattutto le famiglie che hanno nel proprio nucleo un paziente fragile, sia esso anziano con una patologia neurologica sia esso un bambino con una disabilita da gestire e trattare per un futuro più sereno

Intervista a cura di Roberto Nappi